Mark Fisher, in seno al suo pessimismo e ottimismo sul capitalismo, ha offerto una visione profetica della politica contemporanea. La sua morte nel 2017 ha segnato la sinistra britannica, evidenziando la lotta per la sua memoria e la salute mentale sotto il capitalismo. Con eventi come la vittoria di Trump e il populismo di destra in Europa, è emersa una crisi morale nella sinistra. Fisher ha anticipato il passaggio al tecnofascismo, ponendo interrogativi sulla possibilità di superare il capitalismo. La società, intrappolata nell’irrealismo tecnocapitalista, deve affrontare l’assurdità della post-verità e la paura dell’inevitabile discesa verso il fascismo.
Aquesta no ès “Ibiza”,ès Eivissa
L’erosione della lingua e cultura catalana a causa del turismo di massa di Elia Emanuele…
ADDIO A FRANCESCO GUCCINI
Francesco Guccini è considerato uno dei cantautori italiani più legati alla letteratura, apprezzato per la sua abilità nel mescolare stili e narratività diverse, con testi che rappresentano il cuore delle sue canzoni. Le sue opere spaziano da temi elegiaci e d’amore a canzoni impegnate socialmente, affrontando con profonda sensibilità questioni esistenziali e storiche. Guccini, con un linguaggio ricco e poetico, ha saputo creare personaggi autentici e racconti condivisi, rendendo la musica un mezzo per narrare storie anziché una mera forma di intrattenimento. Il suo contributo alla canzone d’autore resta impresso nel panorama musicale italiano.
Infestare collettivamente il nostro presente: riflessioni su We Are Making a Film About Mark Fisher
di Mike Watson «Stiamo facendo un film su Mark Fisher e ora che lo stai…
