L’opera di Renzo De Felice ha segnato una svolta nella storiografia sul fascismo italiano, offrendo un’analisi dettagliata a oltre un secolo dalla nascita del regime. De Felice, primo a utilizzare archivi statali e documentazione inedita, ha sfidato le narrazioni prevalenti e ha cercato di separare il fascismo dal contesto ideologico del dopoguerra. La sua visione ha suscitato polemiche e accesi dibattiti, rendendo il fascismo un tema centrale nella memoria pubblica italiana. Tuttavia, la sua interpretazione è stata a volte distorta e semplificata, dando vita a una vulgata che ha contribuito a riabilitare, seppur parzialmente, la memoria del regime fascista.
Quando la Memoria si fa breve
Dagli ospedali chiusi nel weekend alle forze alleate che liberano Udine: cosa rischia la memoria…
